Mutui casa

    Mutuo prima casa under 36: agevolazioni 2026 e come richiederlo

    Mutuo prima casa under 36: requisiti ISEE, agevolazioni fiscali, garanzia statale e tutti i passi per richiederlo nel 2026.

    • Redazione AlCasoTuo
    • 8 min di lettura
    Coppia giovane sorridente davanti alla loro nuova casa
    Indice dei contenuti
    1. Le agevolazioni 2026 in sintesi
    2. Requisiti di età
    3. Requisiti ISEE
    4. Garanzia statale Consap fino al 100%
    5. Vantaggi fiscali (imposte e bollo)
    6. Come fare richiesta passo passo
    7. Errori comuni
    8. Cosa ricordare

    Se hai meno di 36 anni e un ISEE entro determinati limiti, puoi accedere a uno dei pacchetti di agevolazioni più vantaggiosi mai pensati per i giovani che vogliono comprare casa: garanzia statale fino al 100% del valore dell'immobile, azzeramento delle imposte di registro e ipotecarie, credito di imposta sull'IVA. In questa guida vediamo tutti i requisiti aggiornati al 2026, come funziona la garanzia Consap e come fare richiesta passo passo.

    Le agevolazioni 2026 in sintesi

    Il pacchetto "prima casa under 36", inizialmente introdotto dal decreto Sostegni-bis nel 2021 e prorogato negli anni successivi, resta nel 2026 uno strumento centrale della politica abitativa. I benefici principali sono tre:

    • Garanzia statale Consap fino al 100%: il Fondo prima casa garantisce alla banca fino all'80% della quota di mutuo eccedente l'80% del valore dell'immobile.
    • Esenzione totale dalle imposte: imposta di registro, ipotecaria e catastale azzerate per chi acquista da privato.
    • Credito di imposta sull'IVA: per chi compra da impresa, l'IVA pagata diventa credito d'imposta utilizzabile in compensazione.

    L'insieme di questi benefici può valere fra 4.000 e 10.000 € di risparmi immediati, a cui si aggiunge la possibilità di non avere anticipo in contanti grazie alla garanzia statale.

    Requisiti di età

    Il requisito anagrafico è netto: per accedere alle agevolazioni occorre non aver compiuto 36 anni nell'anno del rogito. Significa che puoi avere fino a 35 anni e 364 giorni alla data della firma dell'atto notarile.

    • Mutuo cointestato: entrambi gli intestatari devono rispettare il requisito di età.
    • Acquisto in coppia, mutuo singolo: il beneficio fiscale si applica all'intestatario; le agevolazioni di mutuo seguono chi richiede il finanziamento.
    • Verifica al rogito: la data di riferimento per l'età è quella dell'atto notarile, non quella della domanda di mutuo.

    Requisiti ISEE

    Per accedere ad alcune agevolazioni (in particolare la garanzia Consap potenziata e i benefici fiscali) è richiesto un ISEE non superiore a 40.000 € in corso di validità al momento della richiesta. L'ISEE viene calcolato sul nucleo familiare di appartenenza, quindi se vivi ancora con i genitori il loro reddito viene incluso nel computo.

    • ISEE ordinario: il documento standard usato per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate.
    • ISEE corrente: aggiornato a redditi più recenti, utile in caso di variazioni significative del reddito familiare.
    • Validità: 12 mesi dalla data di rilascio. Per usarlo nel mutuo deve essere in corso di validità al momento della richiesta.

    Anche se il tuo ISEE supera la soglia dei 40.000 €, puoi comunque accedere alla garanzia Consap base (al 50%) e ad altre forme di tutela, ma perderai le agevolazioni fiscali e la garanzia potenziata. Per migliorare il tuo profilo creditizio in generale, vedi la nostra guida su come migliorare la posizione in CRIF.

    Garanzia statale Consap fino al 100%

    Il Fondo di garanzia per la prima casa, gestito da Consap per conto del Ministero dell'Economia, è lo strumento che permette ai giovani di ottenere mutui fino al 100% del valore dell'immobile, anche senza disporre del classico anticipo del 20%. Funziona così:

    • Beneficiario: chi non possiede altri immobili abitativi e ha meno di 36 anni con ISEE entro i 40.000 €.
    • Copertura standard: il fondo garantisce alla banca il 50% della quota capitale del mutuo.
    • Copertura potenziata under 36: il fondo garantisce fino all'80% della quota eccedente l'80% del valore dell'immobile, di fatto coprendo il rischio del finanziamento al 100%.
    • Mutuo massimo agevolabile: 250.000 €.
    • Banche aderenti: oltre 250 fra istituti nazionali e BCC, elenco aggiornato sul sito Consap.

    In pratica: senza la garanzia, una banca tipicamente eroga al massimo l'80% del valore casa. Con la garanzia, puoi richiedere il 100% mantenendo condizioni di tasso simili a quelle riservate ai mutui ordinari. Un vantaggio importante per chi non ha potuto accumulare un risparmio sufficiente.

    Vantaggi fiscali (imposte e bollo)

    Sul fronte fiscale, l'acquisto della prima casa under 36 con ISEE entro i 40.000 € beneficia di un pacchetto particolarmente generoso:

    • Acquisto da privato: esenzione totale da imposta di registro (normalmente 2% del valore catastale), imposta ipotecaria (50 €) e imposta catastale (50 €).
    • Acquisto da impresa con IVA: credito d'imposta pari all'IVA versata, utilizzabile in compensazione per altre imposte o detraibile dall'IRPEF.
    • Esenzione dall'imposta sostitutiva sul mutuo: normalmente lo 0,25% del capitale, azzerata per chi rientra nei requisiti.
    • Detrazione interessi: sempre disponibile per i mutui sulla prima casa, fino a 4.000 € l'anno al 19%.

    Esempio pratico: su un acquisto da privato di 180.000 € (valore catastale 90.000 €), il risparmio fiscale tipico è di circa 2.000 € fra imposta di registro e accessorie, a cui si aggiungono 375 € di imposta sostitutiva risparmiata su un mutuo di 150.000 €. Sulla seconda casa, gli stessi acquisti costerebbero circa 7.000-9.000 € in più di imposte.

    Come fare richiesta passo passo

    1. Verifica i requisiti: calcola il tuo ISEE in corso di validità presso CAF o tramite SPID sul portale INPS. Controlla l'età alla data presunta del rogito.
    2. Trova l'immobile: deve essere destinato a prima abitazione e non rientrare nelle categorie di lusso (A/1, A/8, A/9).
    3. Confronta le banche: non tutti gli istituti aderiscono al Fondo Consap. Verifica l'elenco aggiornato sul sito di Consap o lasciati guidare da un broker. Per orientarti nella scelta del tasso, leggi la nostra guida fisso o variabile.
    4. Presenta la domanda: richiedi alla banca scelta il mutuo specificando di voler usufruire del Fondo Consap. Allega ISEE, documenti reddituali, anagrafici e dell'immobile.
    5. Attesa della delibera Consap: il Fondo si pronuncia di solito entro 20 giorni, in parallelo all'istruttoria bancaria.
    6. Rogito: al notaio occorre dichiarare espressamente la volontà di accedere alle agevolazioni e produrre l'ISEE valido.

    Per una visione completa di tutto il processo di acquisto, dalla pre-valutazione al rogito, consulta la nostra guida completa al mutuo casa 2026.

    Errori comuni

    • Non richiedere l'ISEE in tempo: il documento richiede 10-15 giorni. Senza ISEE in corso di validità al momento della domanda, si perdono le agevolazioni fiscali.
    • Scegliere una banca non convenzionata Consap: non tutti gli istituti aderiscono al Fondo; il consulente bancario non sempre te lo dice spontaneamente.
    • Non dichiarare l'agevolazione al notaio: deve essere espressamente richiesta in atto, altrimenti vengono applicate le imposte ordinarie.
    • Compiere 36 anni prima del rogito: spesso passano mesi fra la proposta e la firma. Pianifica le tempistiche per non perdere il requisito anagrafico.
    • Acquistare un immobile di categoria di lusso: A/1, A/8 e A/9 sono esclusi a prescindere dall'età o dall'ISEE.

    Cosa ricordare

    • Età massima 36 anni alla data del rogito: attenzione alle tempistiche di acquisto.
    • ISEE entro 40.000 €: richiesto per le agevolazioni potenziate e i benefici fiscali pieni.
    • Garanzia Consap fino al 100%: permette di comprare anche senza disporre dell'anticipo del 20%.
    • Esenzione totale dalle imposte: risparmi reali da 2.000 a 9.000 € a seconda del tipo di acquisto.
    • Solo banche convenzionate: verifica preventivamente l'elenco delle banche aderenti al Fondo Consap.
    • Valutazione finale: dipende dal tuo ISEE, dal profilo creditizio e dalle politiche della banca scelta. Un consulente del credito può aiutarti a non perdere alcun beneficio.

    Domande frequenti

    Le risposte alle domande più comuni su questo argomento.

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